About Ale
Un viaggio di una vita attraverso la musica
Fin dai suoi primi ricordi, Alessandro Traina è stato indissolubilmente legato al mondo della musica. Il suo viaggio è iniziato all’età di otto anni, quando ha intrapreso lo studio della chitarra classica presso il Conservatorio Vincenzo Bellini di Palermo, sotto la guida del Maestro Maurizio Norrito, illustre allievo del leggendario chitarrista Alberto Ponce. Questi primi anni sono stati caratterizzati da disciplina, scoperta e una crescente passione per il suono e l’espressione.
A quindici anni, Alessandro ha ampliato il suo universo artistico abbracciando il pianoforte, uno strumento che sarebbe diventato il suo compagno più intimo nella composizione e nella direzione d’orchestra. Attraverso innumerevoli ore di pratica ed esplorazione, ha coltivato una profonda sensibilità per l’armonia e la trama sonora, plasmando le basi della sua unica identità musicale. Gli anni dell’adolescenza sono stati un periodo di risveglio artistico, un momento in cui la musica ha cessato di essere solo una disciplina ed è diventata il linguaggio attraverso il quale poteva esprimersi veramente.
All’età di diciotto anni, Alessandro ha iniziato a studiare direzione d’orchestra sotto la guida del Maestro Carmelo Caruso, allievo diretto del leggendario direttore Franco Ferrara. Questo mentorship ha trasformato la sua comprensione della musica, permettendogli di guardare oltre i singoli strumenti e di percepire l’orchestra come un unico organismo vivente. Ogni gesto, ogni movimento della bacchetta è diventato un’estensione del pensiero e dell’emozione.
Da interprete a direttore visionario
A vent’anni, Alessandro ha preso una decisione audace e destinata a cambiare la sua vita: si è trasferito a Vienna per approfondire la sua formazione musicale e affinare la sua arte. Lì, si è immerso in un ambiente straordinario di creatività e innovazione, studiando composizione con il Maestro Dirk D’Ase – allievo di Krzysztof Penderecki e Luciano Berio – e Wolfgang Liebhart, partecipando anche a una masterclass con lo stesso Penderecki. Queste esperienze hanno aperto gli occhi di Alessandro al vasto mondo del repertorio moderno e contemporaneo, ispirandolo a esplorare il suono in modi nuovi e non convenzionali.
Contemporaneamente, ha perfezionato la sua tecnica chitarristica sotto la guida del rinomato virtuoso Adriano Del Sal, dal quale, come spesso dice, ha imparato la vera arte di fare musica. Laureatosi sia in Composizione che in Chitarra presso le più prestigiose istituzioni di Vienna, Alessandro ha intrapreso un altro viaggio: un approfondimento di quattro anni in Direzione d’Orchestra presso la MUK, dove ha studiato con Andreas Stoehr, Gerrit Prießnitz e Guido Mancusi. Questi anni hanno arricchito la sua visione artistica e gli hanno conferito una padronanza del grande repertorio sinfonico e operistico.
Oggi, Alessandro non è solo un interprete versatile, ma anche un educatore ispiratore. Presso la J.M. Hauer Musikschule di Wiener Neustadt e la Musikschule Wien, insegna chitarra, pianoforte e composizione, dirige l’orchestra giovanile della scuola e lavora a stretto contatto con giovani musicisti, coltivando la loro creatività e guidandoli verso l’eccellenza artistica.
Per abbracciare la sua identità poliedrica, Alessandro ha creato il suo nome d’arte “Ale ConductorIst” – un titolo che riflette la sua filosofia della musica come una forza viva e pulsante. Rifiuta di essere definito da un unico ruolo; per lui, la musica non viene semplicemente diretta, ma viene portata in vita. Il suo motto personale lo esprime al meglio: “Non dirigere – Fai Musica.”